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giovedì 5 gennaio 2012

Il potere della gente

Vorrei proporvi un filmato, decisamente suggestivo il quale vorrei che sia il preludio di una serie di filmati e articoli anche da voi consigliati.

Nonostante sia solamente in lingua inglese, non serve una grandissima conoscenza di essa per capire che nonostante quello che ci possono dire, siamo noi che governiamo il mondo: le persone normali!
Stiamo vivendo un periodo che non è dovuto a nostre scelte e che nessuno di noi ha voluto.
Viviamo in un mondo di persone stupide che si lasciano condizionare da quella grande scatola nera con lo schermo LCD o LED che ci piace tanto, viviamo in un mondo che nonostante tutto sappiamo che stiamo facendo del male a qualcuno o distruggendo qualcosa e la facciamo lo stesso; viviamo in un mondo dove ci fa veramente fatica cambiare un minimo il nostro stile di vita per migliorarlo.

Diciamolo. Viviamo in un mondo di merda! e questo perchè noi siamo delle merde!

Tuttavia ora iniziamo a vedere gli errori dei nostri predecessori e i nostri errori, pertanto quello che dobbiamo fare è istruire i nostri figli, i figli dei vicini, i figli dei parenti, i figli degli amici affinchè quello che è successo non accada mai più! Sembra difficile ma non lo è per niente!!

Non voglio aggiungere altro. Godetevi questo filmato! spero vi piaccia.

martedì 16 agosto 2011

Capitolo 5: energia eolica


L’energia eolica, è un energia del tutto rinnovabile che prende concretezza dal vento (da questo il nome EOLICA).
Essa risulta essere una delle energie rinnovabili più antiche infatti, se ci pensate bene, la prima produzione di energia rinnovabile proveniente dal vento sono i cosìdetti mulini a vento.

Gli studiosi hanno infatti conteggiato che circa 3000 anni prima della nascita di cristo in Persia si ebbe la nascita del primo mulino con forza motrice eolica.Essi in sostanza erano composti da un gruppo ‘’motore’’ immesso in una torre elevata azionato dal movimento circolare delle pale le quali potevano essere di vario genere. I mulini a vento erano principalmente utilizzati per scopo agricolo, infatti principalmente si macinava la farina, oppure si riusciva a prelevare acqua dai pozzi più profondi posti in prossimità dei mulini stessi.

Successivamente, però con l’avvento della macchina a vapore i mulini a vento furono piano piano abbandonati.

Oggigiorno invece la stessa tecnologia di fondo utilizzata migliaia di anni fa ricompare con quelli che oggi si chiamano fattorie eoliche.

Il vengo è una sorgente naturale di energia pulita e praticamente inesauribile,  inoltre esso è una risorse disponibile in qualsiasi parte del mondo (anche se ogni singolo luogo necessita di studi accurati e molto specifici) perciò l’energia prodotta dal vento risulta, insieme al solare, il campo che ha maggiore espansione in termini di miglioramento delle tecnologie, di impiego ed infine di costo; con la pecca che secondo il buon gusto generale (il quale non condivido) un parco eolico risulterebbe ‘’inquinare il paesaggio’’ (ecco spiegato il fatto per cui si preferisce l’energia solare).

 In termini di produzione di energia l’eolico non ha paragoni a parità di impianti.

Un parco eolico o fattorie eoliche è un insieme di turbine localizzate in un pezzo di terreno limitato, nel quale tutti gli aereogeneratori sono interconnessi tra di loro per la produzione di energia elettrica, la quale quantità dipende (come scontato) dalla velocità del vento stesso e dalla tipologia di turbina.

[IMP]: generalemente una turbina singola riesce a produrre circa 1.5MW (megawatt ossia 1’500 kilowatt), e se contiamo come esempio un parco eolico di una decina di turbine standard allora si vede che la produzione può raggiungere picchi di 15MW (ossia 15'000 KW). Bene ora consideriamo che una singola famiglia composta da 4 persone in genere consuma 4 KW.

Quante famiglie possiamo sostenere tramite un singolo parco eolico standard(e non di ultima generazione per cui anche meno costoso)? La risposta è 3750 famiglie.

Tale numero può addirittura alzarsi in quanto non tutti i giorni ogni singola famiglia consuma interamente 4 KW. NON E’ FANTASTICO??



I problemi però ci sono eccome.

Abbiamo parlato prima del fatto che secondo i ‘’paesaggisti’’, l’introduzione di un parco eolico cambierebbe decisamente il contorno di una località; inoltre molti sostengono che le pale causano un rumore tale da non permettere alle persone che ci vivono accanto una corretta permanenza ed infine il costo.

Tanto per iniziare a parere mio delle turbine eoliche non sono così brutte da doverle classificare inaccettabili, ma questa è una mia opinione, fatto sta che negli ultimi anni si è infatti deciso che l’installazione migliore dei parchi eolici sia nelle coste e addirittura nei mari e oceani per cui questo problema è già stato risolto.
Per quanto riguarda invece il rumore; il fatto che le pale siano rumorose a tal punto da non farci vivere risulta essere una bufala immensa. Infatti, dopo che è stato posto tale problema da parte della comunità, si sono implementate delle tecnologie tali da non permettere che la fuoriuscita di suoni troppo elevati; ciò infatti lo denota il fatto che a 350 metri da una turbina si misurano in mendia 50 db (decibel, ossia l’unità di misura del suono) mentre la legge italiana dice per esempio che un automobile può produrre un inquinamento sonoro per al massimo 90 db. Per cui constatiamo che il rumore non è un problema.
Infine parliamo del costo. E’ assolutamente vero che il prezzo di un parco eolico, con gli allacciamenti da turbina a turbina, da turbina a generatore elettromagnetico ed infine da quest’ultimo fino alla rete, per poi parlare della manutenzione e così via, costa! E non poco. Raggiungendo picchi di 2000€ per kilowatt che si può produrre.

Facciamo 2 conti però. Prendiamo lo stesso parco eolico considerato precendetemente. Per la produzione di 15'000 KW la spesa si aggirerebbe intorno ai 30 milioni di Euro.E’ TANTO!!
Se però consideriamo che un singolo kilowattora ci costa 20 centesimi (imposte escluse) allora per usufruire dei medesimi 15'000 KW dobbiamo spendere ogni ora 3000€. Adesso moltiplichiamo questa cifra per le ore di utlizzo (supponiamo 18 ore al giorno) arrivando a spendere ogni giorno 54’000€; a questo punto moltiplichiamo per 365 giorni annui arrivando a circa 19 milioni e mezzo.
Moltiplichiamo questi 19 milioni e mezzo per 2 anni e vediamo che si arriva alla cifra di 39'420’000€.
Tutto questo per dire che alla fine del secondo anno abbiamo già guadagnato 9 milioni e mezzo circa. SOLO 2 ANNI!!! Cosa significa?? Che dopo 2 anni stiamo producendo energia gratis! E l’unica spesa che avremmo è solo inerente alla manutenzione dell’impianto (che tra l’altro si aggira al massimo al 5% del valore)!! Non è FANTASTICO?!?

 Concludendo con tale trattazione vorrei informare i lettori che è possibile fare il nostro in maniera del tutto autonoma tramite i cosìdetti microimpianti.
Come dice il nome i microimpianti sono impianti eolici che si possono installare nel giardino o addirittura sul tetto i quali hanno una produzione di massimo 20KW anche se in genere si installano impianti di 3KW.

Passiamo direttamente a quello che vogliamo sapere. Conviene??

Come al solito la risposta è SI. Vediamo infatti che un impianto da 3 KW costa 3000€.

Entriamo in un caso decisamente particolare e meno probabile. Supponiamo che l’impianto funzioni solo 1 ora al giorno! Vediamo che si ha una produzione di circa 1'100 KW annui (stima prodotta tramite 3kw x 1 ora al giorno x 365 giorni annui). Quindi vediamo che se una famiglia consuma all’incirca 4000 KW spendendo 800€ (sempre al costo di 0.2 cent KW).

In sintesi si ammortizza il costo dell’impianto (ricordiamoci sempre che abbiamo considerato il caso limite di un ora di produzione al giorno) nel giro di 4 anni, e considerando che un mini impianto dura in media 25 anni, avremmo ENERGIA ELETTRICA GRATIS PER PIU’ DI 21 ANNI! (che dite conviene?)

martedì 9 agosto 2011

Capitolo 4: energia solare


Tutti quanti noi sappiamo quanto è importante il sole per gli esseri viventi. Senza quest’ultimo infatti nessun essere vivente potrebbe mai esistere, a partire dalla nostra specie. Esso è la stella pià vicina al nostro pianeta, la quale costituisce il centro del nostro sistema planetario e principale sorgente di calore e luce.

Il Sole è un globo di materia gassosa con un diametro di 1.4 x 106 km (ricordiamo che il diametro terrestre è di circa 12'756.776 km) distante dal pianeta terra circa 149'600'000 km, e la cui massa è circa 1 milione di volte maggiore rispetto a quella terrestre.

Quindi vediamo che il sole è una stella a dir poco eccezionale. Essa ci regala un energia continua con una durata a dir poco illimitata (infatti è stato previsto che tra 5 miliardi di anni il sole ‘’morirà’’) e completamente gratuita. Non è fantatsico?!?!

Ma adesso passiamo a come utilizzare questa energia.



Oggigiorno esistono due tipi di pannelli :

·          pannelli solari termici

·          pannelli solari fotovoltaici



Il pannello solare termico è un pannello che trasforma l’energia irradiata dal sole in energia termica, utilizzabile all’interno di una qualsivolglia abitazione in termini di acqua calda e riscaldamento. Il loro funzionamento di base è quindi alquanto semplice: il sole riscalda il pannello, il quale a sua volta riscalda l’acqua che entra in circolo nell’impianto dell’edificio.

Per l’utilizzo di tali pannelli è necessario effettuare un’altra distinzione in quanto esistono i cosìdetti pannelli solari piani e  i pannelli solari sotto vuoto.

I primi sono la tecnologia più diffusa e meno costosa. Il loro dimensionamento è alquanto limitato in quanto si aggirano intorno ai 2mq , la quale superficie riesce a produrre  circa 200 litri di acqua calda al giorno ad una temperatura che sia ggira ai 35-40 gradi, onde vediamo che il consumo medio di acqua  calda a persona è di circa 30-50 litri per cui con una tale produzione si può arrivare a coprire un fabbisogno di acqua calda per una famiglia composta da 4 persone in maniera totale. Di solito per migliorare il funzionamento di tale pannello si inseriscono dei serbatoi di accumulo per evitare ogni genere di spreco.

Invece per quanto riguarda i secondi (ossia i pannelli solari sotto vuoto) essi, per la loro composizione riescono ad avere una produzione assai più elevata di quelli solari piani, a discapito però del costo. Infatti quest’ultimi sono utilizzati laddove le temperature sono decisamente rigide, in quanto il vuoto vero e proprio fa si che si abbiano delle perdite di calore avendo un rendimento maggiore del 20%. Inoltre quest’ultima tipologia di pannelli non necessita di nessuna pompa di ricircolo dell’acqua per cui la sua installazione è nettamente più veloce e funzionale.

[IMP]: quando parliamo di pannelli solari, ci vengono sempre a porci la seguente domanda: ‘’ si ok, hai comprato il pannello. Bravo!Ma quando è nuvoloso non produci nulla, quindi avrai sprecato i tuoi soldi!’’ D’ora in poi, quando qualcuno vi porrà una domanda simile fategli presenti che questa tipologia di pannelli ( i pannelli termici appunto) nonostante sia nuvoloso riescono a produrre comunque energia necessaria ad avere acqua calda sanitaria anche se con un calo di energia. Inoltre una volta scaldati pannelli si ha comunque acqua calda per molte ore, per cui se la mattina fa caldo e il pomeriggio piove, avrete lo stesso l’acqua per la doccia e per il riscaldamento!



Il pannello solare fotovoltaico, a differenza di quelli termici non producono direttamente acqua calda sanitaria, tuttavia producono corrente elettrica la quale viene immessa nell’impianto della casa, dove le applicazioni però sono molteplici. Pensate: con l’elettricità ci mandiamo avanti la luce, il frigorifero, televisori ecc e se avete anche uno scaldabagno elettrico allora si ha anche acqua calda.

Prima di passare al loro utilizzo, è bene imparare come si può avere energia elettrica dalla luce solare.

Nel XIX secolo era ben noto che la luce ultravioletta  (la radiazione ultravioletta UV è una radiazione ultramagnetica, la quale possiede una lunghezza d’onda tale che non si possa vedere ad occhio nudo. Il nome significa ‘’oltre il violetto’’ in quanto a questa lunghezza d’onda è visibile questo tipo di colore) rendeva mobili gli elettroni dei metalli, producendo corrente elettrica, il così detto Effetto Fotoelettrico.

Nel 1905 Albert Eistein ebbe un idea rivoluzionaria per spiegare l’effetto fotoelettrico, infatti fu per questo lavoro (e non per la relatività) che nel 1921 ricevette il premio Nobel.Ecco come riuscì a spiegare tale effetto: ‘’invece di pensare il metallo investito da un bagno di onde luminose continue, Eistein suggerì che fosse ogni singolo fotone a colpire gli elettroni del metallo e a metterli in movimento, generando l’effetto fotoelettrico.

E sappiamo tutti cosa succede quando gli elettroni di un metallo si muovono: energia elettrica!

Non fu semplice con il passare degli anni, utilizzare le dimostrazioni di Eistein (e altri innumerevoli scienziati) per mettere in pratica il primo pannello solare, infatti solo nel 1954 si ebbe la realizzazione della prima cella solare ad opera di Chaplin, Fuller e Person prodotti all’interno dei laboratori Bell.

Da li in poi si ebbe una grandissima evoluzione dei pannelli solari, con lo scopo di ottimizzare la produzione (e quindi di diminuire il costo)  e di aumentare la capacità di ogni pannello, permettendo una maggior produzione di corrente elettrica.

In sintesi il funzionamento di tali pannelli è basato sulla capacità di alcuni materiali semi-conduttori lavorati opportunamente, di trasformare la radiazione solare in energia elettrica sottoforma di corrente continua.Il materiale maggiormente utlizzato a tale scopo è il silicio.


Adesso vi lascio ad una parte di un documentario interamente in italiano, che vi può aiutare a capire l'importanza dell'uso di pannelli solari. Buona visione!



domenica 26 dicembre 2010

Cambiamento Climatico Bufala o Realtà??

Girovagando su internet e leggendo molti post di giornalisti, ho notato che non tutti considerano il Riscaldamento Globale un problema serio.


C'è chi dice : come facciamo a sapere che il riscaldamento globale è una bufala? come facciamo a sapere che tutte le informazioni che ci pervengono sono tutte messe li a farci illudere e a magari incentivare la spesa su altri tipi di risorse?

Altri addirittura la buttano sul patetico chiedendosi: come facciamo a credere che il riscaldamento globale esiste se quest'anno era l'anno più freddo di sempre?

Di persone ne ho viste tante, e posso capire la scetticità che il genere umano possiede. So solo che scienziati di alto livello e di lustro mondiale hanno studiato per tutta la vita il cambiamento del pianeta terra. Hanno utilizzato tutta la propria vita per darci quelle informazioni, e secondo voi queste persone buttano la propria esistenza per darci delle informazioni false? NON CREDO PRORPIO!
E che dire di tutte le immagini e i video che ci hanno mandato? pensate veramente che quelle immagini diventate DOCUMENTI UFFICIALI siano tutte modificate con photoshop?? siamo seri!!!



Ecco alcuni esempi di cosa ha provocato l'innalzamento delle temperature:

HIMMALAYA 







30 anni fa












Oggi



















ARTICO






10 anni fa


















Oggi













POLO SUD E POLO NORD








20 anni fa











Oggi








DIRE CHE IL RISCALDAMENTO GLOBALE NON ESISTE E' DIRE CHE TUTTO CIO' CHE STATE VENDENDO NON ESISTE... 


















Salvaguardiamo il nostro pianeta... non solo si tratta di etica ma anche del fatto probabilmente prima o poi sarà lui a voltarci le spalle... rimpiageremo la morte dei nostri figli o dei nostri cari quando succedera?? iniziamo a pensare in modo alternativo!!







Buone Vacanze a Tutti!!
Giulia Fico

giovedì 23 dicembre 2010

Film consigliati da Twitt_Italia

Interrompo la trattazione sull'energia rinnovabile con una serie di trailer che interessano il mondo d'oggi...

non immetto commenti in quanto superflui, aspetto che siate voi ad immerterli...


 THE AGE OF STUPID






Trama


Documentario è ambientato nel 2055. Pete Postlethwaite impersona un archivista che custodisce l'intero sapere del mondo, dalle opere d'arte ai contenuti multimediali. L'archivista scorre svariati videodocumenti che fanno presagire gli effetti del riscaldamento globale evocando il messaggio del "che stupidi siamo stati quando potevamo ancora fare qualcosa".



 CRUDE




Trama

 Il film segue i progressi durante il 2006 e il 2007 di un caso di 27 miliardi dollari intentata contro la Chevron Corporation, in seguito alla perforazione del campo di Lago Agrio olio, un caso noto anche come "Amazon Chernobyl".Gli attori della class action sono 30.000 ecuadoriani che vivono nella foresta pluviale amazzonica essi sostengono è stata inquinata dall'industria petrolifera. Oltre alla lotta legale, il greggio mostra interviste da entrambi i lati, ed esplora l'influenza del supporto dei media, l'attivismo celebrità, il potere delle multinazionali, il potere spostando in politica ecuadoriana, e la rapida scomparsa delle culture indigene sul caso.


 FUEL





 Trama

 Fuel è un film del 2008 documentario diretto da Josh Tickell. Ha vinto il premio del pubblico al Sundance Film Festival 2008.



HEART - LA NOSTRA TERRA








 Trama

Earth - La nostra Terra (Earth) è un documentario naturalistico del 2007 destinato al cinema, realizzato dalla BBC Natural History Unit come primo film della Disneynature. Il film è uscito in contemporanea mondiale il 22 aprile 2009.Il documentario mostra i differenti habitat e tutte le creature che popolano il pianeta Terra, mettendo in guardia lo spettatore su tutto ciò che minaccia la loro futura sopravvivenza, focalizzando l'attenzione su tre "famiglie" di animali: megattere, elefanti africani e orsi bianchi.


OCEANS

 

Trama

Océans è un documentario naturalistico del 2010 realizzato dalla Disneynature e codiretto da Jacques Perrin e Jacques Cluzaud.In precedenza Disneynature aveva acquistato i diritti di distribuzione solo per il Nord America e il Messico, di un altro documentario sugli oceani, intitolato Oceani 3D (OceanWorld 3D nella versione originale britannica), distribuito in Italia dalla Eagle Picture.


SANGUE E CEMENTO





 Trama


Cause recenti e responsabilità remote di chi ha costruito male per risparmiare sul materiale e sulle tecniche, di chi doveva controllare, ma non lo ha fatto, agli amministratori che hanno favorito la speculazione a discapito della sicurezza dei cittadini. Interviste e testimonianze a sismologi, geologi, tecnici del territorio e delle costruzioni, avvocati e giudici arricchiscono questo film-documento.




Fatemi sapere cosa ne pensate.
Vorri anche ringraziare Twitt_Italia (http://twitter.com/Twitt_italia) la quale mi ha chiesto esplicitamente di immettere questi trailer...


BUON NATALE A TUTTI!
Un bacio...
Giulia Fico

domenica 28 novembre 2010

Capitolo 3: l'energia Idroelettrica



L’Energia Idroelettrica è una tipologia di energia la quale viene prodotta nelle grandi centrali idroelettriche, come ad esempio dighe e bacini artificiali la quale sfrutta un semplice principio fisico quale il principio di conservazione dell’energia. Esso si basa sul fatto che una grande massa (in questo caso d’acqua) posta ad un altitudine maggiore rispetto al posto in cui verrà sfruttata tale energia, possiede spontaneamente dell’energia denominata energia potenziale gravitazionale; essa successivamente viene trasformata in energia cinetica che provvederà ad azionare un trasformatore accoppiato ad una turbina trasformandosi in energia elettrica.


Le domande da porsi sono: perché l’acqua possiede energia cinetica e potenziale? Chi gliela fornirsce?

L'energia del sole fa evaporare l'acqua dagli oceani,  il vapore, sottoforma di pioggia o neve cade sulla terraferma acquistando energia potenziale nonché energia cinetica. Si può dire che l'acqua è il fluido in una enorme macchina termica alimentata dal Sole.


Il procedimento di trasformazione da energia potenziale gravitazione a cinetica ed infine in elettrica è il seguente:
·         L'acqua di un lago o di un bacino artificiale viene convogliata, attraverso condutture forzate, a valle trasformando così la sua energia potenziale in energia di pressione e cinetica grazie al distributore e alla turbina.
·         L'energia cinetica viene poi trasformata attraverso il generatore elettrico, grazie al fenomeno dell'induzione elettromagnetica, in energia elettrica.
·         Per permettere di immagazzinare energia e di averla a disposizione nel momento di maggiore richiesta, si immettono centrali idroelettriche di generazione e di pompaggio. Nelle centrali idroelettriche di pompaggio, l'acqua viene pompata nei serbatoi a monte sfruttando l'energia prodotta e non richiesta durante la notte cosicché di giorno, quando la richiesta di energia elettrica è maggiore, si può disporre di ulteriori masse d'acqua da cui produrre energia. Questi impianti permettono di immagazzinare energia nei momenti di disponibilità per utilizzarla nei momenti di bisogno.



 L'energia idroelettrica è una fonte di energia pulita (non vi sono emissioni) e rinnovabile, tuttavia la costruzione di dighe e grandi bacini artificiali, con l'allagamento di vasti terreni, può provocare lo sconvolgimento dell'ecosistema della zona con enormi danni ambientali, come è successo con la grande diga di Assuan in Egitto o la Diga delle tre Gole in Cina e quella di Hoover a Las Vegas.


 Diga delle Tre Gole       
                   


 La potenze di un impianto dipende principalmente da due fattori: la portata e il dislivello. Per questo motivo si creano i famosi sbarramenti artificiali,che tutti abbiamo visto, in modo tale che si possa garantire una portata (ossia il volume di acqua al secondo) il più possibile costante in tutti i periodi dell’anno.
Al fine di garantire una produzione di energia elettrica che segua il più possibile la domanda di energia sono stati messi a punto dei sistemi di pompaggio che sfruttano l’energia prodotta durante la notte (quando la domanda energetica è bassa) per portare l’acqua in appositi serbatoi posti a un quota maggiore rispetto alla turbina. Durante i momenti di massima richiesta, tali serbatoi vengono svuotati, aumentando la portata dell’acqua che attraversa la turbina e conseguentemente la produzione di energia elettrica. 
A seconda appunto della portata della diga e il dislivello dell’acqua si possono suddividere gli impianti in modo tale da sapere fin da subito (vedendo appunto se la struttura ambientale ce lo permette) la potenza massima che scaturisce; si ha quindi:

·         Micro - impianti: P < 100 kW
·         Mini - impianti: 100 kW < P < 1.000 kW
·         Piccoli - impianti: 1.000 kW < P < 10.000 kW
·         Grandi - impianti: P > 10.000 kW


(ps. 1 kw (chiliwatt) = 1000 watt; 1MW (megawatt) = 1000 000 di watt;                                                 1 GW (gigawatt) = 1000 000 000 watt)

Gli impianti idroelettrici di grandi dimensioni possono arrivare a potenze di svariate migliaia di MW, come ad esempio una delle prime dighe al mondo, la Hoover Dam (2.074 MW) di Las Vegas o le già citate diga di Assuan in Egitto e la diga delle Tre Gole (oltre 18.000 MW) in Cina.

Si vede quindi che la produzione di energia è elevatissima!!

L’energia idroelettrica, nonostante il fatto che a noi non ci è dato saperlo, è la principale risorsa alternativa alle fonti fossili usata in Italia. L'energia idroelettrica garantisce circa il 15% del fabbisogno energetico italiano. La sua importanza in passato fu molto più grande perché dagli inizi del XX secolo sino al primo dopoguerra l'energia idroelettrica rappresentava la stragrande maggioranza dell'energia prodotta in Italia arrivando anche a toccare punte di pochi punti percentuali sotto al 100%.

Oggi l'Italia, possiede le proprie centrali e le proprie stazioni di pompaggio. Nel 2009 ha avuto consumi per circa 337 601 GWh(Gigawattora) di energia elettrica. Tale dato è il cosiddetto "consumo o fabbisogno nazionale lordo" e indica l'energia elettrica di cui ha bisogno il Paese per far funzionare qualsiasi impianto o mezzo che abbisogni di energia elettrica. Tale dato è ricavato come somma dei valori indicati ai morsetti dei generatori elettrici di ogni singolo impianto di produzione e il saldo degli scambi con l'estero. Tale misura è effettuata prima di una eventuale detrazione di energia per alimentare le stazioni di pompaggio e non considerando gli autoconsumi delle centrali (ovvero l'energia che la centrale usa per il suo funzionamento). Il dato di consumo nazionale lordo contiene una percentuale pari al 13,3% di energia importata dall'estero (ovvero, al netto delle esigue esportazioni, circa 44 959 GWh annui nel 2009), che incide per il 14,1% sul valore dell'energia elettrica richiesta.     



Eccovi un documentario preso da National Geographic,che tratta la costruzione di una delle dighe più importanti del mondo: la Diga di Hoover, classificata un miracolo ingegneristico e di importanza stratosferica. Infatti è grazie a questa diga se la citta di Las Vegas è la magnifica città che oggi conosciamo.
Buona visione!







Ciao a presto!
Giulia Fico

sabato 16 ottobre 2010

Capitolo 2: l'energia Geotermica



Video esplicativo sul funzionamento di una centrale geotermica standard.

ENERGIA GEOTERMICA è quell’energia che prendiamo dal terreno. Essa si basa sulla produzione di calore proveniente dai meandri del nostro pianeta, alimentata da processi nucleari che avvengono in modo del tutto spontaneo ( e quindi assai differenti dai processi nucleari dannosi che conosciamo tutti) .
Per poter capire in modo ottimale, il funzionamento ‘’dell’estrazione’’ dell’energia geotermica, o meglio del calore, dal sottosuolo è necessario conoscere la struttura interna della Terra e di come variano le temperature.


L'interno della Terra, detto anche Geosfera, è costituito da roccie di diversa composizione e fase. Essa è divisa in : 
   
    
          -  una crosta (presente dai 5km ai 50 km di profondità) formata da rocce, costituita da crosta continentale e crosta oceanica, con una temperatura che non supera i 100°C ;
          -  un mantello formato da Astenosfera (contraddistinto dal possedere rocce fuse) e Mesosfera caratterizzata da materiali allo stato solido;esso possiede un raggio di circa 3000km ed ha una temperatura di circa 1300°C; 
          -  un nucleo terrestre formato essenzialmente da Nucleo esterno (parte liquida composta principalmente da ferro ad una temperatura di 3000 °C) edil Nucleo interno (parte solida, composta quasi esclusivamente di ferro, con un raggio di circa 1250 km, ha una temperatura di 6500 °C) .




Dopo secoli che hanno portato alla definizione e alla stipulazione formale dei vari strati che compongono il pianeta terra (quelli riportati appunto),  si osservò che in linea teorica poteva esistere un modo per produrre energia utilizzando quell’immensità di calore e temperatura posto sotto di noi.
L’Italia risultò essere la prima al mondo in questo settore, infatti il primo impianto geotermico risale agli inizi del novecento in una località nel comune di Pomarance nella provincia di Pisa: a Larderello.


La scoperta fu così sensazionale che addirittura l’intero paese prese il nome della persona che per la prima volta nella storia produsse energia perfezionando l’allora imperfetta estrazione dell’acido borico dal terreno; François Jacques de Larderel.Con il tempo si riuscì a migliorare l’operato di Larderel quando nel 1904 il Principe Ginori-Conti riuscì a trasformare la forza del vapore in energia elettrica accendendo cinque lampadine. Un decennio dopo ,nel 1915, entrò in esercizio la prima centrale geotermica, con torri di raffreddamento in legno.
Da allora la produzione di energia elettrica da vapore endogeno ha avuto un grande sviluppo mettendo in esercizio molte centrali geotermiche.
 

Oggi in Italia, grazie all’esplorazione del sottosuolo e a nuove tecniche di perforazione decisamente più evolute, sono presenti 34 centrali geotermiche installate da parte dell’Enel per un totale di 700 MW di potenza (fonte Enel). Attualmente è in forte crescita anche la geotermia di superficie per la climatizzazione applicata per usi localizzati, ad esempio per un edificio residenziale.





Ecco schematizzato il processo di produzione di energia:


·         Siccome la temperatura del terreno, già pochi metri al di sotto della superficie, si mantiene costante durante tutto l’anno( intorno ai 14 gradi) le pompe di calore ad energia geotermica sfruttano questo calore naturale estraendolo dal sottosuolo(durante la stagione invernale esso viene utilizzato per riscaldare, mentre durante la stagione estiva, dopo un’attenta conversione per raffrescare.)
·         Sfruttando semplicemente una fonte gratuita e facilmente disponibile è possibile, con un unico sistema ed in maniera assai funzionale, riscaldare e raffrescare gli ambienti.




Esso quindi si basa su tre elementi (ormai comuni e decisamente utilizzati e considerati dalla termodinamica e trasmissione di calore) quali:

            1-     Pompa di calore
            2-     Un sistema di tubi posti nel sottosuolo
            3-     Un sistema di scambio di calore





La cosa più importante è che un impianto geotermico può essere sfruttato anche per le nostre abitazioni, con dei benefici incredibili, in quanto è possibile risparmiare sulla nostra bolletta dell’enel e gas, ed inoltre la produzione di energia fa si che nessun tipo di inquinante fisico viene rilasciato sull’ambiente.


Quindi la cosa primaria è informare la gente su questo tipo di energia (che a differenza di molti altri tipo di energia rinnovabile) può essere prodotta in continuo e non magari ad intermittenza come per esempio l’impianto eolico o quello solare. 

Le caratteristiche peculiari di un impiato geotermico sono:


      1-     Costo dell'impianto: se paragonassimo la superficie di installazione di un impianto geotermico a quello di un tradizionale riscaldamento a gasolio,metano o gpl vediamo che il prezzo è lo stesso. Anzi vediamo che con un impianto geotermico è possibile sia rinfrescare che riscaldare diversamente dal normale impianto che può solo riscaldare.
      
       2 -     Risparmio: è ormai certo che il risparmio di un impianto geotermico esiste. Esso, generalmente, raggiunge circa il 60% di risparmio economico rispetto i normali impianti e può salire (e non scendere) a seconda della zona in cui viene immesso.
      
       3-     Convenzioni: lo stato ed in particolare la regione hanno degli incentivi che permettono di abbassare il costo di installazione dell’impianto.
        
      4-      Manutenzione: un impianto geotermico non ha bisogno di una manutenzione specifica e continua, questo in quanto non essendoci combustione (che avviene negli impianti che ormai tutti possediamo) non si necessita di pulizia delle polveri e dalle canne fumarie.
           
        5-      Energia Ottenuta: l’impianto geotermico per funzionare necessita di una minima parte di energia elettrica atta al suo funzionamento, tuttavia questa è decisamente irrisoria rispetto a quella ottenuta, infatti per 4 kW necessari al vostro riscaldamento, 1 solo kW è da pagare.
                
      6-      Rinfresco dell’abitazione: un semplice dispositivo immesso nell’impianto geotermico permette di invertire il ciclo raffreddando l’acqua a intorno 20°C d’estate.
                  
      7-      Giardino Utilizzabile: una cosa fondamentale è che le sonde geotermiche sono poste ad una profondità che si aggira al mezzo metro (50-60 cm) quindi è possibile utilizzare il proprio giardino completamente piantando fiori,arbusti ecc.
              
      8-      Durata Ottimale: un ultima caratteristica dell’impianto geotermico che le sonde sono certificate secondo la normativa vigente e quindi la loro durata si aggira ad intorno 75-100 anni.



Concludendo vorrei darvi un’informazione fornitaci direttamente da scienziati americani che , a mio avviso e secondo gli esperti, possono cambiare il futuro del nostro pianeta.


IMP: l’energia geotermica costituisce oggigiorno una piccolissima, anzi direi anche infima; percentuale di produzione di energia in quanto non si supera l’1%. La cosa di rilievo è che secondo gli scienziati della Massachusetts Institute of Technology (comunemente definita MIT) il potenziale dell’energia termica del nostro pianeta è di circa 13'000 ZJ (1 ZJ = 1 zetajoule = 1021Joule). Il fatto è che tutto il pianeta terra consuma circa 0.5 ZJ ogni anno quindi usando solo l’energia geotermica della Terra potremmo soddisfare GRATUITAMENTE tutta l’energia di cui abbiamo bisogno per circa  4000 anni senza utilizzare le altre fonti che già conosciamo.



 Video tratto da una puntata di Super Quark condotto da Piero Angela.


Vorrei scusarmi con i lettori in quanto il video qui proposto possiede un paio di anni, tuttavia mi è stato difficile se non impossibile trovare altri video che spiegassero il fenomeno della geotermia in lingua italiana, in quanto nonostante la presenza di moltissime centrali geotermiche in Italia l’informazione che ci perviene (non inizio dare colpe a nessuno altrimenti l’argomento si complica, anche se vorrei un vostro parere) sono pochissime e non volevo immettere troppe informazioni in altre lingue in quanto non credo che tutti i lettori le sappiano.

A presto.
Giulia Fico.